Attività di contrasto all’abusivismo professionale

Comunicazione del Presidente Continisio sulle attività avviate dal CPO di Bari per contrastare le attività di abusivismo della professione

Pubblicato da staff - Il 21 agosto 2019 - Categorie: Lorem Ipsum Dolor

Egregio Collega,
questo Ordine ha avviato un monitoraggio, tramite codici ATECO presso la Camera di Commercio di Bari Registro Imprese, circa l’effettiva osservanza da parte dei C.E.D. della nomina del professionista incaricato, verificando altresì il possesso da parte degli stessi dei requisiti di cui all’art.1 L.12/1979.

Sono pervenute svariate segnalazioni da parte dei colleghi sulla spinosa questione dell’abusivismo professionale che assume dimensioni anomale ed è in continua espansione.

Abbiamo contezza di CED, o società variamente nominate, che operano sul mercato nella specifica attività riservata dalla legge 12/79 ai Consulenti del Lavoro e agli altri professionisti ivi indicati.

Mi preme rammentare che:

  • ai sensi dell’art. 1, comma 5, L.12/79, modificato dall’art. 5-ter, c.1 lett. A) D.L. 10/2007, convertito in legge 46/2007, i CED devono comunicare all’ITL e all’Ordine competente di aver conferito incarico per la verifica del corretto funzionamento del CED ad un professionista regolarmente iscritto ed abilitato ai sensi della menzionata legge 12/79;
  • il professionista incaricato deve produrre all’Ordine di appartenenza Autocertificazione di nomina quale responsabile del CED, allegando copia della comunicazione inviata dal CED all' ITL ai sensi dell’art.1 comma 1 della predetta legge.

 

Con l’occasione porgo distinti saluti.

IL Presidente
Filippo Continisio